“Madelaine prima dell’alba” di Sandrine Collette

Buondì lettrici e lettori! Spero stiate bene e spero abbiate voglia di fare una lettura mooolto particolare. “Madelaine prima dell’alba” di Sandrine Collette è il romanzo che mi ha tenuto compagnia in quest’ultima settimana di Marzo ed è stata una lettura intensa, terribilmente oscura eppure, alla fine, speranzosa. Un testo originale che sa il fatto suo, non a caso ha vinto il Prix Goncourt des Lycéens 2024.

La casa editrice Edizioni e/o, che ringrazio tantissimo per la copia, ha portato in Italia questo gioiello particolarissimo che costa €18.00 per 200 pagine. “Madelaine prima dell’alba” di Sandrine Collette è un romanzo che seduce il lettore in maniera lenta e ben studiata. Il testo, soprattutto all’inizio, ci appare misterioso, a tratti onirico e piuttosto schietto, quasi aggressivo. Sa essere sorprendente, crudo quanto basta, descrittivo ed al contempo non perde mai quel briciolo di speranza. È dunque ricco di contrasti che faranno provare al lettore svariate emozioni.
Non è un testo da prendere sotto gamba e nemmeno da leggere in modo superficiale, bisogna immergersi completamente in questa vicenda piena di colpi di scena. È senz’altro una storia severa; severa come le stagioni che senza pietà piegano gli agricoltori al proprio volere.

"Madelaine prima dell'alba" di Sandrine Collette

Bisogna avere pazienza e non mollare la presa perché la penna dell’autrice parte piano, ci fa entrare in questa dinamica di vita in punta di piedi ma poi vi assicuro che c’è un crescendo notevole.
Ci ritroviamo in questo ambiente rurale d’altri tempi, piuttosto ostile e anche spaventoso. Si sente tutto il drammatico contrasto tra la famiglia padronale e i contadini. I padroni seminano terrore tra i lavoratori sottomessi e decisamente rassegnati. Ma poi arriva Madeleine, che a suo modo crea una spaccatura. Lei non è standardizzata, non abbassa lo sguardo, è la pecora nera di questa povera gente. Madelaine è testarda, caparbia, è diversa come le sue origini.

“Madelaine prima dell’alba” di Sandrine Collette è un romanzo cupo e anche molto realistico.
Non manca l’effetto sorpresa e la penna dell’autrice riesce a trasmettere ampiamente il disagio, la sottomissione e la disperazione dei lavoratori. Ci sono svariate riflessioni che non sono tanto lontane dalla realtà se ci pensiamo bene, nonostante tutto i “padroni” esistono ancora, forse sotto altri nomi ma esistono. Lo stile di Sandrine Collette è particolare e riesce a tenere viva la tensione e la curiosità. Ha un modo di scrivere che non è lineare, il ritmo può destabilizzare il lettore e poi colpisce dove non te lo aspetti. Quest’autrice è stata una grandissima scoperta, davvero peculiare e sorprendente!

Per chi è? Consiglio questa lettura a chi ama i libri che riescono ad uscire dagli schemi, a chi prediligere letture dolorose, diverse e originali che hanno una personalità tutta loro. “Madelaine prima dell’alba” di Sandrine Collette non è un romanzo “ordinario” e non lascia indifferenti, questo è certo.
Per me è stata una lettura particolare, che mi ha tenuta incollata ed ha saputo sorprendermi. È una storia in grado di “agitare le acque” e far riflettere. Vi consiglio “Madelaine prima dell’alba” di Sandrine Collette perché lascia il segno. Ho concluso quindi il mese di Marzo con una lettura davvero ammaliante, evviva, speriamo che anche Aprile ci porti storie appaganti!
Buon proseguimento di giornata amici!