“I gufi dei ghiacci orientali” di Jonathan C. Slaght

Buondì lettrici e lettori, come state? Finalmente è Venerdì, il fine settimana sta già bussando alla porta e io devo raccontarvi di questa lettura che mi ha totalmente rapita.
Ho concluso Febbraio con un libro strepitoso, sto parlando di “I gufi dei ghiacci orientali” di Jonathan C. Slaght pubblicato dalla casa editrice Iperborea al costo di 19.50€ per un totale di 352 pagine.

"I gufi dei ghiacci orientali" di Jonathan C. Slaght

Non è un semplice libro, questo è un testo che ti aliena meravigliosamente, ti fa estraniare dalla testa ai piedi facendoti dimenticare tutta la realtà che ti circonda per trasportarti in queste terre gelide e selvagge. È un saggio che arricchisce tanto, ci fa scoprire moltissime cose legate al territorio, agli animali, all’essere umano, alla Natura… Insomma, quando un libro ti regala informazioni ed è in grado d’insegnare qualcosa, per me ha un valore aggiunto notevole.


“I gufi dei ghiacci orientali” di Jonathan C. Slaght è una storia affascinante e coinvolgente ai massimi livelli. L’autore, naturalista, biologo e divulgatore americano, ci porta con sé e partiamo per l’Estremo Oriente Russo alla scoperta di un essere un po’ mistico e misterioso, di una creatura particolare, ovvero il gufo pescatore di Blakiston. Insieme a lui e ad un gruppo di persone cercheremo di studiare le abitudini di questo gufo poco conosciuto. Dico “cercheremo” perché il lettore si sente ampiamente parte integrante di quest’avventura, o almeno io mi sono sentita così.

Il gufo pescatore di Blakiston è una creatura peculiare, pensate che tra i gufi, è la specie più grande esistente, può pesare fino a ben 5 kg e la sua apertura alare può arrivare fino a 2 metri! È bello grande, andate a cercarlo su Google perché è davvero bello da vedere.
La sopravvivenza del gufo pescatore è in bilico perché si ciba di pesci, in particolar modo di salmoni e purtroppo l’inquinamento del pianeta si fa sentire sempre di più. L’autore ci racconta e ci porta con sé in questo enorme progetto per salvaguardare la specie ed il territorio in cui vive il gufo.

Oltre alla quantità di nozioni e curiosità interessantissime legate al gufo pescatore, vi è tutta la sfera umana che orbita attorno a questa storia. Ovvero le persone che l’autore incontra e quelle che popolano il litorale e il lettore scoprirà la vita degli eremiti, di quelle persone che si sono rifugiate nella foresta, alcuni grandi bevitori di vodka ed etanolo, persone un po’ selvagge ed inselvatichite… Insomma, se ne scoprono delle belle e per tutti i gusti.

“I gufi dei ghiacci orientali” di Jonathan C. Slaght è un libro da leggere con calma, tra queste pagine c’è davvero tanto da assimilare. Si viaggia, ci si sposta, si conosce e s’imparano tantissime cose. È un viaggio intenso sotto tanti fronti, molto appassionante per gli amanti del genere ed inoltre ci sono svariate descrizioni naturalistiche che vi faranno innamorare. Grazie allo stile di narrazione dell’autore ci si sente parte integrante di questi paesaggi gelidi, si percepisce il freddo, il vento violento, la magnificenza del giume ghiacciato ed il richiamo del gufo pescatore di Blakiston.

Per chi è? “I gufi dei ghiacci orientali” di Jonathan C. Slaght è un testo splendido a mio avviso che consiglio vivamente agli amanti della Natura e delle descrizioni naturalistiche, del mondo animale e delle lande sperdute. Lo consiglio ai curiosi e a tutte le persone che hanno voglia d’intraprendere un viaggio pazzesco a dir poco immersivo.
E dunque amici, ho consluso Febbraio con un libro che mi rimarrà nel cuore, il gufo pescatore di Blakiston ormai è mio amico e gli voglio un gran bene. Ve lo consiglio davvero con tutto il cuore, fateci un pensierino se siete amanti del genere.
Noi ci sentiamo presto, vi auguro buon weekend e speriamo che Marzo ci porti serenità e anche tante belle letture!

…Solo te potevi regalarmi un gioiello come questo, pieno di tutto quello che più mi piace, soprattutto il nome del gufo.